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Bed and Breakfast

Diamante

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CHI SIAMO

Accogliente casa di campagna immersa nel verde, dotata di un ampio giardino, dove potersi rilassare e riposare all’aria sana, trascinati dal ritmo della natura e dalle acque risorgive.

Disponiamo di due camere con bagno privato, aria condizionata e parcheggio riservato.

All’arrivo i nostri ospiti sono accolti con un drink di benvenuto.

Un’abbondante colazione a buffet (dolce e salato) nei mesi freddi è servita con gran buon gusto nella sala con arredo che rispecchia la tipica cucina friulana, accanto al fuoco “spoler”, mentre nei mesi caldi viene servita all’aperto nel giardino, con la possibilità di ammirare i colori della vegetazione, dei fiori e degli ortaggi dell’orto.



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Testimonials

  • Grazie per la calda ospitalita’, ci siamo sentiti come a casa! come amici!

    by Renato
  • Con grandissimo piacere siamo tornati anche quest’anno. L’accoglienza e la gentilezza qui al “Diamante” sono sempre impareggiabili, come la bellezza di questi posti.

    by Anna

Camere

CameraAdultiRagazzi (6-16 anni)Bambini (0-5 anni)
Camera matrimoniale uso singola35,00-40,00€ 15,00-20,00€gratis
Camera matrimoniale54,00-64,00€ 15,00-20,00€gratis


Dintorni e cultura

Tour disponibili

Il B&B Diamante è il punto di partenza ideale per la visita alla Villa Manin di Passariano e alla pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori di Rivolto, per una breve passeggiata lungo il fiume Tagliamento e per raggiungere e visitare le vicine località di :

Mare – Lignano Sabbiadoro, Bibione, Caorle, Grado;

Monti – San Daniele del Friuli con i suoi prosciutti, Venzone, Bordano, Gemona del friuli;

Località storiche – Udine, Aquileia, Venezia, Trieste, Gorizia, Palmanova (città stellata), Colloredo di Monte Albano, Pordenone, Valvasone (località medioevale), Spilimbergo per le scuole di mosaico, Maniago per le coltellerie, e la zona del Collio alla scoperta dei vini;

Altri paesi vicini – Morsano al Tagliamento, Cordovado, Abbazia di Sesto al Reghena, Portogruaro, San Vito al Tagliamento, Coderno di  Sedegliano visitabile la casa di Padre Turoldo,  Casarsa della Delizia con il centro studi presso la casa materna di Pier Paolo Pasolini, la base americana di Aviano.

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    Fiume Tagliamento

    Dalle strade del borgo abitato di Straccis si raggiungono facilmente le rive del Fiume Tagliamento, detto popolarmente “la grave” (distanza circa mt. 1000, raggiungibile a piedi in circa 10 minuti). Lasciatevi attrarre dal colore dei sassi e dalle acque limpide del fiume, che prende vita dal lontano passo Mauria (mt. 1298) in Carnia.

    “Fiume del mio Friuli, povero

     fiume, vasto, di ghiaia

    ove appena qualche incavo di acque

    accoglieva, nell’estate, i nostri

    bianchi corpi di fanciulli

    simile a un selvaggio battistero!” (Turoldo, O Sensi miei…, 620)

  • Villa Manin

    Villa Manin

    Villa Manin è una villa veneta situata a Passariano di Codroipo. Fu la dimora dell’ultimo Doge della Repubblica di Venezia. Al suo interno è visitabile la stanza in cui dormì Napoleone nel 1797, nei giorni in cui venne stipulato il Trattato di Campoformido. Questo complesso architettonico monumentale cinquecentesco rappresenta il monumento-simbolo del Friuli e attualmente la sede di numerose mostre d’arte contemporanea di particolare rilievo.

  • Cordovado

    Cordovado

    Cordovado si trova vicino a un guado sul fiume Tagliamento. Dentro la cerchia murata è collocato il Palazzo Freschi Piccolomini, struttura imponente a tre piani, con linee rinascimentali. L’antica Pieve di Sant’Andrea presenta un portale datato 1477 e l’abside è decorato da affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo realizzati agli inizi del’500. Il Santuario della Madonna delle Grazie (1603) rappresenta un gioiello d’arte barocca, ha una pianta ottagonale e un soffitto intagliato e dorato da Cataldo Ferrara (1656-58). Nelle vicinanze si trova l’antico mulino di Stalis e la fontana del Venchieredo, ricordata da Ippolito Nievo ne Le confessioni di un italiano.

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    Sesto al Reghena

    L’origine di Sesto al Reghena risale all’epoca pre-romana, quando fungeva da stazione militare situata in corrispondenza della sesta pietra miliare (da cui deriva il suo nome) lungo la strada che collegava Julia Concordia con Norico. L’abbazia benedettina di Santa Maria di Sesto fu fondata in età longobarda (prima metà dell’VIII secolo) e viene detta anche “in Sylvis” perché a quel tempo era immersa in una vasta foresta. L’interno è caratterizzato da notevoli affreschi, eseguiti intorno al secondo e terzo decennio del XIV secolo da pittori della scuola di Giotto, tra i quali spicca la scena simbolica dell’albero della vita, il mistico Lignum Vitae, situata nel presbiterio.

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    Valvasone

    Valvasone è localizzata sulla riva destra del fiume Tagliamento. Il suo centro storico è circondato dalle acque della roggia ed è caratterizzato da case porticate e antiche abitazioni medioevali e rinascimentali. All’interno delle mura si erge il castello medioevale dei Conti Valvason, a cui è annesso il parco storico “Pinni”.

    Consigliamo la visita del Duomo, risalente alla fine del ‘400, al cui interno è presente un organo del ’500, ultimo esemplare in Italia della scuola veneziana, arricchito con portelle dipinte dai pittori Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone e Pomponio Amalteo.

Tour disponibili

In bici

  • Art
    Questa pedalata si snoda verso Bugnins, un borgo rurale del comune di Camino al Tagliamento, ancora ben conservato. Attraversato un ponticello una strada sterrata che costeggia l’argine del fiume Tagliamento, vi condurrà fino a Pieve di Rosa. L’omonima chiesa di S.M. di Pieve, risalente al secolo XV ed eretta dai monaci di Sesto al Reghena, conserva importanti opere pittoriche. Il percorso prosegue verso Camino al Tagliamento, dove vi consigliamo di dare un’occhiata ai palazzi storici nella via denominata “Borc Dai Siors- Borgo dei Signori”. Proseguite verso Glaunicco, dove potete ammirare il suo caratteristico Mulino celebrato dallo scrittore Ippolito Nievo, poi Gradiscutta ed infine Belgrado, la cosiddetta città dei “sette castelli” con la torre del campanile di epoca medioevale, l’unica sopravvissuta all’alluvione del fiume Tagliamento del 1596. Prima di fare ritorno a Straccis, potete proseguire fino a Varmo, attraverso una via in passato molto battuta dai pellegrini diretti in Terra Santa e dai Cavalieri Teutonici, che dal nord Europa scesero fino alle coste dell’alto Adriatico e presso Varmo costruirono uno di primi hospitali per viandanti in Friuli.
  • Nature
    Il percorso prevede la visita di Bugnins e di Camino al Tagliamento. Attraversando il ponticello sul fiume Varmo, raggiungete San Vidotto e le antiche case costruite con sassi di fiume e pietre; successivamente si incontra l’incrocio di San Zenone e si prosegue su una strada sterrata circondata dalla campagna che termina a Gorizzo, davanti all’imponente Villa Mels di Colloredo tanto amata dallo scrittore Ippolito Nievo e alla chiesetta del 1400. Si prosegue fino alla chiesa di Gradiscutta e alla sua omonima roggia di acque risorgive, che dava vita all’antico mulino citato anche da Ippolito Nievo nella sua novella “Il Varmo”. Si fa ritorno a Straccis lungo una stradina asfaltata immersa nel verde.
  • Villa Manin di Passariano
    Giunti davanti alla Chiesa di Gradiscutta si continua in direzione Santa Marizza, sede della chiesetta risalente al 1400 e della villa “Passat”. Attraverso una strada scorrevole di campagna, si arriva a San Martino, piccolo borgo dove si può ammirare Villa Klecher, nella quale fu ospitato più volte nel 1948 l’illustre scrittore Ernest Hemingway, premio Nobel della letteratura. Da qui, una suggestiva pista ciclabile vi conduce direttamente a Villa Manin. Fate ritorno sulla stessa pista ciclabile fino a San Martino e proseguite per San Pietro, incantevole paesino con chiesetta; Glaunicco, Gradiscutta e Straccis.

In auto

  • Cordovado
    Si trova vicino a un guado sul fiume Tagliamento. Dentro la cerchia murata è collocato il Palazzo Freschi Piccolomini, struttura imponente a tre piani, con linee rinascimentali. L’antica Pieve di Sant’Andrea presenta un portale datato 1477 e l’abside è decorato da affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo realizzati agli inizi del’500. Il Santuario della Madonna delle Grazie (1603) rappresenta un gioiello d’arte barocca, ha una pianta ottagonale e un soffitto intagliato e dorato da Cataldo Ferrara (1656-58). Nelle vicinanze si trova l’antico mulino di Stalis e la fontana del Venchieredo, ricordata da Ippolito Nievo ne Le confessioni di un italiano.
  • Sesto al Reghena
    la sua origine risale all’epoca pre-romana, quando fungeva da stazione militare situata in corrispondenza della sesta pietra miliare (da cui deriva il suo nome) lungo la strada che collegava Julia Concordia con Norico. L’abbazia benedettina di Santa Maria di Sesto fu fondata in età longobarda (prima metà dell’VIII secolo) e viene detta anche “in Sylvis” perché a quel tempo era immersa in una vasta foresta. L’interno è caratterizzato da notevoli affreschi, eseguiti intorno al secondo e terzo decennio del XIV secolo da pittori della scuola di Giotto, tra i quali spicca la scena simbolica dell’albero della vita, il mistico Lignum Vitae, situata nel presbiterio.
  • Valvasone
    è localizzata sulla riva destra del fiume Tagliamento. Il suo centro storico è circondato dalle acque della roggia ed è caratterizzato da case porticate e antiche abitazioni medioevali e rinascimentali. All’interno delle mura si erge il castello medioevale dei Conti Valvason, a cui è annesso il parco storico “Pinni”. Consigliamo la visita del Duomo, risalente alla fine del ‘400, al cui interno è presente un organo del ’500, ultimo esemplare in Italia della scuola veneziana, arricchito con portelle dipinte dai pittori Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone e Pomponio Amalteo.

Contatti






I gestori

DSCN7271   Noi (Donatella e Giuseppe) abbiamo scoperto i Bed and Breakfast verso l’inizio degli anni 2000 durante i viaggi con i nostri tre figli. Questo ci ha invogliato ad aprire un B&B nella nostra casa.
Gli ospiti vengono accolti con simpatia e con un caloroso brindisi, anche i vostri amici a quattro zampe sono i benvenuti!
Giuseppe è friulano dalla nascita e adora la sua regione. D’estate trascorre il tempo libero curando il giardino e l’orto, da “vecio” alpino gli piace cimentarsi in camminate in montagna. Nei mesi più freddi girovaga fra i mercatini dell’usato alla ricerca di qualche sfizioso oggetto d’occasione e prepara la polenta sulla stufa a legna.
Donatella, cresciuta nella provincia di Venezia, appassionata di opere liriche e di teatro. Adora i bambini che le fanno ricordare quando da piccola confezionava i vestitini per le bambole, in futuro spera di realizzare degli abitini per gli amici cani.
Giuseppe ha arredato la casa, con riguardo ai dettagli, usando mobili e suppellettili della tradizione tramandata dai nonni.
Donatella ha aggiunto un tocco di creatività nel realizzare le tende all’uncinetto e particolari a tema.
Donatella si fa ispirare dai libri d’arte e di storia, per organizzare itinerari “fai da te”: viaggi di lunghe distanze in automobile con l’abile autista Giuseppe o in bicicletta tra i vari percorsi a disposizione nella pianura friulana.
Sentitevi come a casa Vostra nel nostro paesino tranquillo di campagna!
Vi salutiamo con il nostro allegro saluto friulano “Mandi mandi !”

(che si traduce in un “Arrivederci”).

 

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Chiamaci al +39 0432 919084 per ottenere maggiori informazioni